Eppure l età dell incontinenza dovrebbe essere definita almeno dopo i 50, ma evidentemtente nel mio caso, sto anticipando lo scempio della vecchiaia.
il fatto è successo nella sala d aspetto del veterinario, dove sto andando quotidianamente per curare la piccola VIRGOLETTA CALIMERA, come al solito sono di corsa, una guerra per infilare la gattina nella gabbietta, mettici pure una felpina e la borsa dell acqua calda e un pezza che uso in cucina sotto , così il calore rimane. Arrivo e sento già che la natura chiama, mi scappa una pipi, non è ancora grave, ma c'è.. quasi alla soglia. Il veterinario esce dal suo studio e mi dice che c'è da aspettare perchè stanno operando un cane..enorme da quello che vedo dallo spiraglio, ok mi metto seduta, sono sola, metto la gabbietta sulle gambe e aspetto, la sala è fredda... i miei piedi sono freddi... la gabbietta è calda, ahimè grave contrasto ! mi guardo intorno e non ci sono porte con scritto toilette, .. sclero.. devo farla! guardo una scodella enorme arancione con l acqua , probabilmente per i cani che arrivano... no è troppo , e poi la sala d aspetto ha le finestre sulla strada, mi vedono.. alla mia destra ci sono dei contenitori con gli opuscolo, non posso, e poi dove lo metto?.... comincio ad avere lo sguardo assassino di chi sta nella giungla da giorni e deve cacciare per sopravvivere, di chi è caduto con l aereo sulle alpi e guarda i suoi compagni come probabile cibo... DEVO PISCIARE, .. mi alzo in piedi, nulla, l effetto pissing non passa, ..potrei farla per terra, dopo tutto i cani la fanno, poi gli dico esterrefatta che ho visto sta pipi.... no, non funziona, è come quando fai la puzza in ascensore, tutti sanno che è l ultimo a uscire ad averla fatta!
guardo la gabbietta e mi viene l idea, la pezza della cucina! si ma come faccio, ok lo so, l importante è che non arrivi nessuno, e soprattutto che il cane in studio sia grave abbastanza da tenerli occupati ancora, tiro fuori la pezza, mi accovaccio dietro una sedia guardando le finestre e la porta, tiro giù i pantaloni e infilo la pezza sotto la figa, e inizio.... ahhhhhhhhhh, dio che bello... ma quanta, non posso farla tutta, se no grondo , ok mi fermo, il grosso è fatto, mi ritiro su i pantaloni, e la pezza?... dove la metto? nella gabbietta no, se no pensa che la gatta ha dei problemi ai reni e me la opera, .. la borsa è piccola, l unica è la tascona del giaccone! il tempo di infirlarla e il veterinario apre la porta seguito da un mastino e da un tizio che fa fatica a tenerlo... speriamo non odori!
semi liberata da questa impellenza, entro in studio e col sorriso sulle labbra. LA GATTA è GRAVE, CHE SI FA?
gilda la pisciona |